Parliamo dei componenti della Birra: Orzo
“L’orzo, il
cui nome scientifico è Hordeum vulgare, è un cereale la cui origine
risalirebbe, secondo le teorie più accreditate, ad una specie selvatica
originaria del Medio Oriente, coltivata a partire da circa il 7000 a.C. e da
qui si è diffuso in tutto il mondo.
Attualmente
in Italia l’orzo occupa una superficie coltivata superiore a 350.000 ettari,
con una produzione di poco inferiore a 1,5 milioni di tonnellate.
Molte delle varietà di orzo da birra diffuse sono di origine
straniera, principalmente tedesche, francesi e inglesi.
Testo: Enciclopedia della Birra
Dalla quota mare a oltre 4 mila metri: l'orzo è l’unica
pianta che cresce in tutto il mondo
Pubblicato sulla rivista scientifica "The Plant
Journal" il lavoro che spiega la capacita dell'orzo ad essere l'unica
pianta coltivata in tutte le aree del globo, dall'Islanda fino al pieno campo
in Tibet ad oltre 4.000 metri di quota oltre ad essere anche l'ultima coltura
prima del deserto nella regione del Medio Oriente, in aree con una piovosità
inferiore a 250 millimetri l'anno.
Lo studio, realizzato con il consorzio europeo Whealbi di 25
ricercatori e il contributo italiano del Consiglio per la ricerca in
agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Crea),dell'università di Milano
e di Ptp Science Park, ha identificato, integrando i dati di una rete
internazionale di campi con quelli derivanti dalla sequenza parziale del genoma
di circa 400 varietà provenienti da più di 70 Paesi, decine di geni, che
controllano i meccanismi grazie ai quali la pianta dell'orzo "legge"
le condizioni ambientali ed adatta il proprio ciclo vitale ai diversi ambienti.
"Di fronte ai cambiamenti climatici in atto, comprendere la straordinaria
capacità di adattamento dell'orzo è fondamentale - spiega il direttore del
Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica del Crea Luigi Cattivelli - per
selezionare le piante da coltivare nei prossimi anni". "Il clima -
aggiunge- cambia e l'agricoltura globale deve rispondere alla sfida con piante
che cambino di conseguenza, per garantire i fabbisogni di cibo e di altri
prodotti di origine agricola".
Fonte e Testo: Cronache di Gusto.
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