Pubblico molto volentieri (perchè lo condivido) il pensiero dell'amico nonchè collega Fabio Ciarla che si pone questa semplice domanda:
Esploderà la "bolla" dell'enogastronomia?
Dagli chef in tv ai corsi per sommelier (e qui sono
ovviamente parte in causa) il mondo dell'enogastronomia sta vivendo un grande
momento, su questo siamo tutti d'accordo.
Quello che ci manca di capire è se
parliamo di una "bolla", come tale destinata a scoppiare, o di un
effettivo incremento della cultura, oltre che dello spettacolo, di questo
settore.
Segnali ce ne sono su entrambi i fronti, diciamo pure che alcune
programmazioni tv, radio, internet sono ormai al punto di non ritorno su
cucina, vini ecc.
Quello che invece depone, forse, sulla strada di un
innalzamento "sano" dell'attenzione sull'enogastronomia sono proprio
i corsi, il turismo enogastronomico, la crescita in generale di quelle
esperienze che rendono viva e partecipe la passione per il buon cibo e il buon
vino.
Bene, se è così, speriamo si prosegua su questo filone, con
persone sempre più curiose e con la voglia di studiare, perché il successo e la
tutela di certe produzioni passano per forza dall'aumento della cultura
enogastronomica e non solo per grandi campagne di marketing o pubblicitarie.
Se
poi, strada facendo, qualche chef di grande successo mediatico o qualche
divulgatore/imbonitore si perderà nell'ombra...tanto di guadagnato!
A presto e non esagerate con gli eventi del vino tra guide e
presentazioni varie!
Fabio Ciarla (Fisar)

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