venerdì 10 luglio 2020

Ostriche e...in spiaggia




SAVE the DATE

La ormai tradizionale 1° serata delle Ostriche 2020 
(in barba al Covid-19) 
è alle porte.



Non solo Ostriche.

una bella spaghettata ai frutti di mare chiuderà la serata.

Sì, ma…Ostriche abbinate a cosa?  Champagne? Anche .

Ma non solo. Noi di Vino…una Passione-Fratellanza Enoica non ci fermeremo a questo “storico, prevedibile, scontato” abbinamento.  Giammai!!!

Come tutti gli anni esploreremo nuovi confini del gusto. In tutto sei bottiglie per…

Presagibili emozioni ed eccitazioni.

I Banchi di Assaggio di Vino…una Passione-Fratellanza Enoica. Decisamente diversi.  Parbleu!

Vivere vere emozioni

Ristorante Europa
e
“VINO…una PASSIONE”
Il Vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e…se ne parla (anonimo)

Banchi d’Assaggio di
“VINO…una PASSIONE”

“Ostriche e…in spiaggia”


Incontriamoci ancora di fronte a sei eccellenti calici di vino diversi dai precedenti.

GIOVEDÌ 23 LUGLIO

alle ore 20,45  presso il Ristorante Europa, lungomare Europa, 106 Lido di Camaiore,

avrà luogo la degustazione

“Ostriche e…in spiaggia”


Costo della serata sulla base di 8 degustatori: € 65,00


12 ostriche a testa (minimo) durante la degustazione, abbondante spaghettata ai frutti di mare e dessert per concludere.


Confermate la Vostra presenza prima possibile ( anche su cellulare 335 5717580, W.A. o facebook)

Saranno assicurate altre 2 bottiglie di spumante di valore (per non murare a secco)

Grazie e a presto
Urano


sabato 4 luglio 2020

Il "Top Manager Mercato"






Non esistono solo il “calcio-mercato”, il “valzer delle panchine”, “l’alternarsi alla guida di importanti Banche, Aziende, Industrie. Oggi siamo soliti registrare i “cambi”, movimenti alla guida dei grandi gruppi della galassia vinicola italiana. Consorzi, Aziende S.p.A. ed altri.

Un vero e proprio Borsino dei manager del Vino. 



Nomi ad indicare ruoli come CEO (Chief Executive Officer che altro non è Amministratore Delegato), Manager del marketing o sviluppo strategico, Responsabili delle Holding, Direttore Generale, Direttore risorse umane. 
Dall’abbigliamento al vino, dalla grande distribuzione al vino e via, via, via.



Ben lontani i tempi del responsabile in vigna, in cantina, della semplice amministrazione per controllare chi paga e chi no. Nel mercato globale il Top Manager è importante ed allora via al Valzer delle poltrone.

Qui sotto le ultime notizie riportate da Cronache del Gusto a firma Emanuele Scarci.

 Eleonora Guerini lascia Terra Moretti e approda in Bertani Domains.

Fortemente voluta dal ceo Ettore Nicoletto, Guerini arriva in Bertani Domains dopo 2 anni e mezzo nel marketing e sviluppo strategico di Terra Moretti. In precedenza è stata per circa 15 anni curatrice della Guida vini del Gambero Rosso. Guerini è la prima acquisizione di manager dopo l'arrivo di Nicoletto in Bertani. Ce ne saranno probabilmente delle altre per poter costruire un gruppo vinicolo adeguato alle aspirazioni della Holding della famiglia Angelini. “Siamo molto felici che Eleonora abbia deciso di unirsi a noi - dichiara Nicoletto -, siamo un team che ha grandi ambizioni che andranno coltivate con energia e passione, caratteristiche che Eleonora possiede, unitamente a grandi competenze tecniche e di settore”.

La short list di Zonin
Luglio rovente anche in Zonin. Il ceo Massimo Tuzzi (che sembrerebbe puntare su Terra Moretti) ha lasciato la carica senza prima aver designato un successore. I colloqui per individuare il nuovo top manager sono in corso. Nella short list ci sarebbero l'attuale amministratore delegato di Masi Federico Girotto e il direttore generale di Giv Roberta Corrà. Interpellata la Corrà ha risposto che trattasi "solo di gossip". Ciò non vuol dire che alla fine la scelta di Zonin ricadrà su Girotto (50 anni) o Corrà (46 anni), ma entrambi i candidati sono sotto la lente della multinazionale di Gambellara. Anche perché non è da escludere che il fondo 21 Invest di Benetton, che ha una quota del 36% di Zonin1821, spinga per un top manager estraneo al settore del vino. Magari proveniente dal fashion. Girotto, ex bocconiano, da 10 anni in Masi Agricola, di cui 4 come ceo, è stato per 5 anni executive director di Stefanel e, prima, per altri 5 anni ha occupato la poltrona di cfo di Morellato & Sector. Corrà è da 8 anni in Giv: durante la prima metà come direttore delle risorse umane e, nell'altra metà, come direttore generale. Prima di approdare in Giv è stata per circa 19 anni direttore delle risorse umane di Lidl Italia, con una breve parentesi in Media Markt.




giovedì 2 luglio 2020

È ancora il tempo degli archi e delle frecce.






Il comune di Asti torna a chiedere di essere inserito nella zona di produzione del Moscato d'Asti Docg.

Lo ammetto: davo per scontato che Asti ne facesse parte. Un Consorzio del Moscato che porta il glorioso nome di una delle zone maggiormente vocate del patrimonio vitivinicolo italico ancora deve discutere, tramite l'associazione Comuni del Moscato,  se accettare o no il territorio del Comune di Asti nella Docg.

Lo riferisce l'associazione Comuni del Moscato. "Nella recente riunione del consiglio direttivo dell'associazione - si legge in una nota - si è aperta una finestra sul passato, discutendo nuovamente, dopo tanti anni, della questione". 
L'occasione è stata data da una recente dichiarazione del Comune di Asti che ha nuovamente manifestato, in un incontro in videoconferenza a cui hanno partecipato anche il Consorzio di tutela, Coldiretti e Confagricoltura, la volontà di far parte del territorio del disciplinare. 

"La posizione dei sindaci dell'associazione è stata netta - sostiene il presidente dell'associazione Comuni del Moscato, Alessio Monti - si è assolutamente contrari a questa idea che il Comune di Asti ha rispolverato".

Ecco l'assurdità del comunicato:

"se si vogliono cercare delle motivazioni, si possono ricordare quelle già espresse nel tempo passato" quando la querelle era stata accesa. 

"Esiste una difesa delle regole, dei giusti principi e dei caratteri storici e culturali che identificano l'attuale territorio di produzione - prosegue - si tratta di difendere i diritti e il lavoro dei produttori dei 51 Comuni delle province di Alessandria, Asti e Cuneo che oggi fanno parte del disciplinare, anche contro una eventuale non voluta estensione di produzione".

Sì però usano il Marchio Moscato d’Asti.    Assurdo e mero campanilismo!!! (ndr).

Fonte e parte del Testo di Cronache del Gusto




domenica 28 giugno 2020

Il Banco "frizzante" del 9 luglio




ALLA SCOPERTA DEL PERLAGE
Spumanti e Champagne

Giovedì 9 luglio:

“Alla scoperta del Perlage”
Primo banco d’Assaggio 2020 decisamente “frizzante”

Li assaggeremo per capire le affinità con i propri terroir.
Fantastico!!


"VINO...UNA PASSIONE" - Fratellanza Enoica, ovvero
“ l’Officina sensoriale in movimento”

Vivere vere emozioni

Ristorante Europa
e
“VINO…una PASSIONE-Fratellanza Enoica
ovvero
“ l’Officina sensoriale in movimento”
Il Vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e…
se ne parla (anonimo)

Banchi d’Assaggio di

“VINO…una PASSIONE”

“Alla scoperta del Perlage”


Giovedì 9 luglio 2020

La provenienza? Le varie zone? Le tecniche di spumantizzazione? Tutte da scoprire
Posso solo anticipare che saranno di grande spessore.
Assolutamente alla cieca!!!

Il costo, considerando le tipologie delle bottiglie (!!!) è molto, molto, molto contenuto:
solo € 45.00

Giovedì 9 luglio alle ore 20,45  presso Ristorante Europa, lungomare Europa 106, per vivere una serata

frizzante.

Lo staff del Ristorante  preparerà per noi un “primo” a sorpresa, un dessert e caffè (tutto compreso nel costo previsto).

Confermate la Vostra presenza prima possibile su cellulare 335 5717580, Messanger,  WatsApp (Urano Cupisti)

Grazie e a presto
Urano

P.S. partecipare alla cena non è obbligatorio. Chi non vuol rimanere e limita la partecipazione alla sola degustazione il costo è € 35,00.

Degustazione limitata a OTTO degustatori! (limite di sicurezza Covid)






venerdì 26 giugno 2020

I Banchi d'Assaggio del mese di Luglio






SAVE the DATE

I Banchi d’Assaggio programmati per il mese di
LUGLIO 2020
al
Ristorante Europa - Lido di Camaiore



Giovedì 8 luglio:  ”Alla scoperta del Perlage”
                                                        (Spumanti e Champagne)

Giovedì 22 luglio:  “Ostriche e…in spiaggia”

Le bivalve affogate in Sei (6) bottiglie (compreso uno champagne) provenienti da diversi terroir con gradevoli sorprese nelle vinificazioni!!!


Chi vuole può già prenotare.  I programmi dettagliati con i costi e luoghi della degustazione prossimamente.  


sabato 20 giugno 2020

Il Banco del 25 giugno. Chapeau!





INDOVINA CHE VINI SARANNO!!!

Giovedì 25 giugno:

“Indovina che vini saranno”

Li assaggeremo per capire le affinità con i propri terroir.
Fantastico!!


"VINO...UNA PASSIONE" - Fratellanza Enoica, ovvero
“ l’Officina sensoriale in movimento”

Vivere vere emozioni


 Ristorante Europa
e
“VINO…una PASSIONE-Fratellanza Enoica
ovvero
“ l’Officina sensoriale in movimento”
Il Vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e…
se ne parla (anonimo)

Banchi d’Assaggio di

“VINO…una PASSIONE”

“Indovina che vini saranno”
Solo italiani?

Giovedì 25 giugno 2020

La provenienza? Le varie zone? Le tecniche di cantina? Tutte da scoprire
Posso solo anticipare che saranno di grande spessore.
Assolutamente alla cieca!!!

Il costo, considerando le tipologie delle bottiglie (!!!) è molto, molto, molto contenuto:
solo € 40.00

Giovedì 25 giugno alle ore 20,30  presso Ristorante Europa, lungomare Europa 106, per vivere una serata

molto diversa.

Lo staff del Ristorante  preparerà per noi un “primo” a sorpresa, un dessert e caffè.

Confermate la Vostra presenza prima possibile su cellulare 335 5717580, Messanger,  WatsApp (Urano Cupisti)

Grazie e a presto
Urano

P.S. partecipare alla cena non è obbligatorio. Chi non vuol rimanere e limita la partecipazione alla sola degustazione il costo è € 30,00.

Degustazione limitata a OTTO degustatori! (limite di sicurezza)








lunedì 15 giugno 2020

Toscana in vendita. Il grido di allarme del Consorzio Chianti





“Agricoltori abituati ai sacrifici, ma così impossibile andare avanti”.

Toscana in vendita

Non rientro tra coloro che amano diffondere notizie catastrofistiche per il gusto di dire “va tutto male, è tutto da rifare”. Ma è anche vero che, se non arrivano gli “aiuti promessi”, il grido di allarme di Giovanni Busi, Presidente Consorzio Vino Chianti,  è preoccupante.

Da un po’ di tempo si parla di mafia, camorra, ‘ndrangheta pronta a sostituirsi allo Stato.
Un Presidente di un Consorzio leader del vino made in Italy che apre l’assemblea annuale dei consorziati dicendo: “Il tempo è finito, non c'è più possibilità di andare avanti”, non è catastrofismo, è constatazione della realtà contingente, di tutti i giorni.

Ecco, di seguito, i passi salienti del suo intervento.

“Se continuiamo così fra pochi mesi il 40% della Toscana sarà in vendita.  Siamo rimasti soli. Nonostante gli annunci del Governo le nostre aziende stanno cercando di superare questa crisi senza precedenti facendo affidamento esclusivamente sulle proprie forze. Noi imprenditori agricoli siamo abituati alla sofferenze e ai sacrifici: ogni anno la nostra produzione dipende dalle condizioni climatiche che nel giro di qualche giorno, senza preavviso, possono compromettere le nostre colture e la stabilità dell'azienda. In un momento come questo però non ci aspettavamo che la distanza fra i problemi delle imprese e le Istituzioni fosse così abissale”.

“Se si continua così, senza alcun sostegno, nei prossimi mesi il 40% della Toscana sarà in vendita. Le aziende chiuderanno e diventerà il più grande boomerang mai visto prima dal punto di vista patrimoniale. E questo coinvolgerà tutti. Chiuderanno aziende grandi e piccole, blasonate o meno. Ci rimetterà tutta la regione senza alcuna possibilità di tornare indietro.”

 “Non sappiamo ancora quando potremo ripartire con la nostra attività promozionale , un capitolo fondamentale per l'export che fino ad oggi rappresentava il 70% del nostro mercato. E' evidente che se non dovessero ripartire in Europa e nel mondo i grandi eventi legati al mondo del vino, rischiamo di veder compromesse le nostre vendite, già duramente colpite dalla chiusura del canale Ho.re.ca in questi mesi.”

“E' arrivato il momento  di mobilitare tutto il mondo del vino toscano per farci ascoltare. In questa fase non possiamo permetterci il lusso di restare ancorati ai soliti campanili. Per la Toscana il mondo del vino rappresenta una componente imprescindibile per il rilancio dell'economia regionale.”

Riflettere e meditare. Meditare e riflettere poi passare all’azione concretamente. Per il bene di tutto il nostro VINO.