giovedì 26 gennaio 2017

Tunisia, una realtà vitivinicola




Non solo cultura enologica, ma il "Progetto Magon" valorizza aree archeologiche insieme alla Sicilia
E' stata costituita la prima Strada del Vino in Tunisia nell'ambito del progetto Magon Italia - Tunisia. 
L'iniziativa mira alla realizzazione di un itinerario turistico-culturale basata sulla combinazione tra il patrimonio archeologico e le tradizioni enogastronomiche intitolato alla memoria del agronomo cartaginese Magon, autore di un famoso trattato sulla agricoltura (compresa la viticoltura e vinificazione), che era una delle fonti più importanti in materia per diversi secoli. Il tour turistico-culturale promuoverà i collegamenti ai siti archeologici esistenti di origine fenicia e punica in Tunisia e Sicilia e il contributo di questa civiltà in relazione allo sviluppo della viticoltura mediterranea. Il circuito riguarderà il percorso tra Cartagine e Capo Bon in Tunisia (compresi i siti archeologici di Cartagine e Kerkouane, musei Bardo e Nabeul, le zone Doc: Grand Cru Mornag, Mornag, Sidi Salem, Kélibia); in Sicilia i siti archeologici interessati sono quelli di di Selinunte e il suo ex Chora (tra cui Monte Adranone e il Museo di Sambuca, le aree della Strada del Vino "Terre Sicane" Menfi, Sambuca, e Santa Margherita Belice). La creazione dell'associazione è stata facilitata dalla Camera Nazionale dei produttori di vini, birre e liquori all'interno dell'area di Utica e della Commissione europea.

Fonte: Cronache di Gusto



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